venerdì 22 dicembre 2017

Scopri ed incrementa le potenzialità che hai durante l'inverno.

Non è mai troppo tardi per cercare se stessi, le proprie qualità, le opportunità possibili.
Lamentarsi perché il mondo non è come vorremmo ci fa consumare inutilmente tanta energia.
E’ meglio attrezzarsi per rispondere adeguatamente a quello che accade.
Due esempi:
Possiamo fermare un fenomeno naturale come i terremoti? No di certo.
Possiamo evitare di trovarci in situazioni difficili? No.
Allora cos’è che possiamo fare?
Quello che di certo possiamo fare è metterci in condizione di rispondere adeguatamente alle difficoltà anziché subirle od addirittura farci travolgere.
Viste le difficoltà della vita c’è chi si organizza per superarle, studia bene le difficoltà stesse e trova il modo per andare oltre.
Siamo fatti per vivere e possiamo farlo bene, ci manca solo di metterlo in pratica!
Fare yoga significa anche questo:
  1. Capire come siamo fatti e come ci stiamo muovendo, in tutti i sensi.
  2. Prenderci cura della nostra persona recuperando la nostra migliore prospettiva.
  3. Dedicarci alla messa a fuoco del nostro obiettivo, la nostra migliore realizzazione.
Possiamo usufruire al meglio di ogni stagione dell’anno valorizzandone gli aspetti positivi. L'inverno è il periodo in cui si custodiscono e si proteggono i nostri tesori; così come il freddo protegge i tesori della terra che si manifesteranno a primavera.
Puoi intendere tutto questo dal punto di vista fisico, oppure mentale, oppure altro, scoprendo che poi tutto torna in uno e che le cose fatte bene sono valide a 360°, dappertutto, dentro e fuori di noi.
Il corso di yoga è strutturato per accogliere sempre i nuovi arrivati, o quelli che ritornano dopo del tempo, è un luogo di messa a punto dove si ricordano e si praticano le cose importanti della vita.
L’ultima lezione, per esempio, ha suggerito qualcosa circa la felicità, cioè che la gratitudine è uno strumento-atteggiamento che la fa avvicinare. La gratitudine rende la vita interessante, come lo era da ragazzi.

Non sono le cose che sono diventate noiose, siamo noi che abbiamo sviluppato una mente annoiata.
Questa situazione non si risolve ricercando emozioni sempre più forti da vivere ma vivendo come giovani osservatori, quali del resto ancora siamo.
Un cordiale saluto                     Enzo G.

Nessun commento:

Posta un commento