giovedì 21 gennaio 2021

Incontri individuali di yoga

 Gli incontri individuali di yoga sono nuovamente possibili.

Con una decisione ufficiale, presa di concerto tra l'associazione "Uno spazio per te" ed il CONI, è stato deliberato che gli incontri individuali di Yoga si possono tenere.

Quindi, a partire da ora possono essere prenotati sia presso la segreteria dell'associazione al 324 838 4051 sia al mio recapito 340 371 5368.

Qui sotto il collegamento all'articolo esplicativo degli incontri individuali:

http://www.enzogirolami.com/p/incontri-individuali.html

lunedì 23 novembre 2020

Fare yoga cambia in meglio la tua vita!


Sai già che fare yoga porta vantaggi a tutte le età ed in tutte le situazioni, per questo che lo yoga in Italia è praticato da più di 2 milioni di persone!

Il problema è trovare il tempo e questo potrebbe essere il momento buono per dedicare un po' di energia a questa pratica.

Purtroppo in questo periodo le lezioni in sala sono sospese.
Tuttavia, se c'è una domanda, da qualche parte c'è anche la risposta; se c'è un problema, da qualche parte c'è anche la soluzione.

La soluzione percorribile ora è "yoga on line".

Basta avere un telefonino, essere collegati con Facebook ed il gioco è fatto: potrai seguire anche dal computer, oppure collegando il tuo dispositivo ad uno schermo più grande come quello della TV.

Il gruppo su Facebook si chiama "per-corsi-yoga-iscritti": lì trovi una lunga serie di video dove pratiche di yoga possibili per tutti sono spiegate dettagliatamente. Puoi scegliere video da tre minuti in su, fino a raggiungere il tempo che hai deciso di dedicare a te stessa/o. Il consiglio è quello di creare un ritmo quotidiano, oppure a giorni alterni, una, due o tre volte a settimana, valutando bene quanto tempo, realmente, sei in grado di dedicare a te stessa/o.

Fare yoga fa benissimo ma va fatto. Inutile pensare di poter gustare il sapore del miele continuando a leccare l'esterno del barattolo; è indispensabile aprirlo.

On line trovi una marea di proposte per fare yoga, quindi perché scegliere la proposta di Enzo Girolami? 


Si tratta di una metodo maturato in anni di esperienza e di pratica; sono insegnante di yoga dal 1989: quello che mi contraddistingue e mi qualifica è la semplicità applicativa, l'uso delle scienze motorie e della psicologia; seguo la tradizione e penso che debba essere resa disponibile, le pratiche che propongo sono testate e sicure; la mia pedagogia punta a sollecitare la comprensione di ogni persona; non offro insegnamenti ma suggerimenti; non ho soluzioni, credo che ognuno di noi ha un pezzetto di verità; sono socio ordinario della YANI, associazione italiana degli insegnanti di yoga.

Chi sceglie i miei corsi va sul sicuro e trova realmente ciò che gli serve.

Potrai riprendere a dialogare col tuo corpo rinfrescando la relazione più importante della tua vita, quella con te stessa/o.

La mente è la sede delle emozioni e del carattere che hai; sarai indirizzata/o a conoscere le forze interiori che ti muovono interagendo con esse.

Provare ti costerà molto poco, un euro al giorno, sette euro a settimana, avrai la possibilità di praticare comodamente da casa tua e potrai cancellare l'iscrizione quando vorrai.

Se ti trovi in difficoltà economiche potrai pagare quello che puoi, se invece te la passi bene potrai pagare più di quanto indicato.

Chi si iscriverà al gruppo Facebook "per-corsi-yoga-iscritti" avrà il mio supporto personale tramite i contatti che trovi in fondo.

La possibilità di iscriversi finirà quando mi accorgerò di non poter più seguire nuovi iscritti, quindi attivati per l'iscrizione; se rimandi rischi di trovare chiuso.

Valuta questa proposta, prenditi il tempo che serve, poi decidi; ti auguro di vederci dall'altra parte!

L'insegnante Enzo Girolami 340 371 5368 
    percorsiyoga1@gmail.com

mercoledì 26 agosto 2020

Sulle lezioni, sulle pratiche, sui "Riti"

 

La psicosomatica afferma che quello che succede nel corpo si riflette nella mente e viceversa; per questo ogni pratica interviene sul corpo, sulla mente e sull'energia biologica che li sostiene. Per questo ogni volta e per ogni parte del corpo, è bene fare un ponte, un collegamento tra corpo e mente. Per esempio, mettiamo che stiamo intervenendo a livello delle spalle. La psicosomatica suggerisce che le spalle possono essere interessate da emozioni od atteggiamenti mentali diversi conformandosi e rappresentando egoismo, paura o difficoltà nell'agire. Di conseguenza la simbologia riguardante le spalle avrà contenuti contrari a questi eventuali atteggiamenti, rappresentando altruismo, coraggio e decisione.

Quasi sempre la prima parte di ogni pratica è dedicata a specifici movimenti articolari da eseguirsi con modalità fluida, senza forzature, accettando quello che il corpo è in grado di fare, sincronizzando i movimenti col respiro. In questa fase si mantiene la consapevolezza sulla parte del corpo interessata e si immagina per quella parte una situazione favorevole al movimento. Supponiamo che stiamo facendo movimenti articolari sui polsi: una volta acquisito il movimento si potrà farlo ad occhi chiusi, immaginando che quella parte del corpo si trasformi in una sostanza che facilita il movimento, per esempio che i polsi siano fatti di vapore o di una qualsiasi sostanza che per ognuno rappresenti la scorrevolezza e la fluidità. Qui la creatività è importante e si nutre di ricordi e proiezioni. Il numero delle ripetizioni del gesto va contato mentalmente partendo da 8 ripetizioni ed aumentando quando si ripeterà la stessa pratica nei giorni successivi.

La seconda parte è dedicata al potenziamento muscolare di quel distretto corporeo. In genere si tratta di movimenti fatti con un carico che permetta alla muscolatura di contrarsi e rilassarsi in accordo col respiro; generalmente un segmento corporeo si chiude durante l'espirazione e si apre durante l'inspirazione, a volte derogando da questo principio. Per il n° di ripetizioni da fare si prendono sinceramente in considerazione le possibilità personali aumentando poi di 1 ogni volta successiva.

La terza parte riguarda ancora il potenziamento muscolare in modalità isometrica, ovvero mantenendo la contrazione per un certo periodo di tempo, continuando a respirare agevolmente senza fare movimenti. Anche qui si parte dalle proprie possibilità, mantenendo la contrazione per 1, 2, 3 o 4 respiri, aumentando di uno tutte le volte successive.

La quarta ed ultima parte della pratica riguarda l'allungamento ed insieme il rilassamento della muscolatura precedentemente trattata. E' da ricordare qui che allungamento e rilassamento devono andare di pari passo; se allungo troppo la muscolatura si difende dagli strappi irrigidendosi e quindi il rilassamento non può avvenire. L'allungamento può invece avvenire solo in presenza di rilassamento per cui l'intensità dell'allungamento non può andare oltre il mantenimento del rilassamento. Si tratta di un equilibrio tra allungamento e rilassamento che varia nel tempo dedicato alla pratica, ossia, rilassandosi la muscolatura si allunga e posso spostare in avanti l'allungamento, e così via, anche in senso contrario, cioè se sento che il rilassamento non arriva devo allentare l'allungamento fino a trovare l'equilibrio tra allungamento e rilassamento. Il punto di equilibrio tra rilassamento ed allungamento muscolare è da ricercare con attenzione e varia mentre il tempo trascorre, quindi serve fare attenzione; non viene da , è necessario concentrarci esattamente sulle sensazioni provenienti dal corpo per individuare il punto e la modalità giusti. La consapevolezza starà concentrata sulla percezione dei segnali provenienti da quella parte del corpo per aumentare o ridurre l'allungamento in funzione del rilassamento percepito. Si mantiene questa modalità per 8 respiri aumentando di 1 ogni volta successiva.

L'insieme di questi 4 interventi dà un risultato a livello energetico complessivo che riguarda la parte del corpo su cui la pratica s'è concentrata, si vanno a cercare gli effetti di quanto fatto nel corpo e nella mente percependone lo stato. Si inscrivono i segnali provenienti dal corpo nel nostro personale schema corporeo. Si mettono in evidenza le sensazioni mentali sperimentate.

lunedì 20 aprile 2020

Yoga e simbologia di animali e piante.


Nel 1985, quando mi recai per la prima volta in India, notai l'originale modo di occupare il territorio. Gli animali avevano lo stesso diritto degli uomini di vivere sul territorio. Di conseguenza gli animali erano liberi, mentre gli orti erano recintati. Il contrario rispetto a quello che succedeva e succede da noi dove gli animali sono relegati in recinti o capannoni e le coltivazioni non hanno bisogno di essere protette. Nello yoga, nel capitolo riguardante gli asana, le posture, si è invitati a sperimentare molte forme tra cui tante sono di animali. La curiosità ed il desiderio di imparare sono tratti caratteristici delle persone di un certo spessore. Così si può leggere questa numerosa presenza di animali nello scenario yogico come un invito a sperimentare la condizione delle altre forme di vita presenti sul pianeta, animali ma anche piante, allo scopo di capire sempre più il significato della vita stessa. Un'impostazione che richiama i contenuti dello sciamanesimo, inteso come tentativo di rendere sinergici l'uomo e l'ambiente in cui vive, compresi gli animali. Da qui le simbologie che accompagnano le figure dei vari animali, da cui trarre spunto per valutare le stesse caratteristiche(carattere) presenti nella nostra personalità. Un modo per valutare se stessi attraverso l'uso e l'esempio di altre forme di vita.

martedì 31 marzo 2020

Lezioni on line


Ciao!

I Per-Corsi-Yoga con l'insegnante Enzo Girolami continuano on line e sono aperti a tutti.
Chi volesse partecipare necessita di un account Facebook. Si può cercare su Facebook il gruppo "Per-corsi-yoga-iscritti" e chiedere di entrare, oppure utilizzare i contatti dell'insegnante tra cui 340 371 5368.
Sono possibili presso la sede di "Uno spazio per te" a Ponte all'Ania gli incontri yoga individuali; si possono prenotare presso la segreteria del centro al 324 838 4051 oppure al mio recapito 340 371 5368.


mercoledì 12 febbraio 2020

Kandharasana o Setubandhasana -Il ponte siamo noi-

Kandharasana o Setubandhasana

-Il ponte siamo noi-





Quale è la rilevanza del nostro esistere in rapporto allo scorrere del tempo?

Per quanto ci riguarda il tempo è infinito e ci troviamo a sperimentarne un periodo che va dalla nostra nascita alla nostra morte.

Cosa sia accaduto prima della nascita e cosa succederà dopo la morte non è dato saperlo con certezza, sta di fatto che è sempre più accreditata l'ipotesi che arriviamo con un bagaglio ricco di informazioni provenienti sia dal DNA sia dalle caratteristiche dei genitori, a loro volta plasmati dall'ambiente e dalla società in cui sono vissuti.

Quindi si arriva con un bagaglio, la struttura umana; lo si elabora e lo si usa per rappresentare attività chiamate vita; non ci è dato sapere esattamente dove andranno a finire queste attività ma in un modo od in un'altro determineranno le condizioni generali e personali di ciò e di chi verrà dopo di noi.

Poco o tanto siamo determinanti rispetto al futuro che sarà.

Ci troviamo quindi a collegare il passato al futuro con questa nostra stessa vita.

Ecco perché possiamo somigliare ad un ponte che collega il passato col futuro.

La qualità della nostra vita determina quindi la qualità di ciò che sarà.

La nostra vita ha le sembianze di un ponte tra passato e futuro e la qualità del ponte condiziona e determina la qualità di quello che arriverà sull'altra sponda del tempo.


Si partecipa al divenire in ogni caso, sia quando ci occupiamo della manutenzione del ponte sia quando lo dimentichiamo.

mercoledì 6 novembre 2019

Formazione continua YANI 2019