Come faccio le mie lezioni

Ecco come sono fatte le mie lezioni di yoga


Il contenuto dello yoga che propongo è proporzionale alle mie comprensioni.
La parola yoga significa anche unione; unione ed espressione dei diversi livelli esistenziali che abbiamo la possibilità di sperimentare, esprimere e vivere.
Lo yoga individua cinque diverse possibilità o livelli esistenziali che ci competono in quanto esseri umani.
  1. Il corpo materiale prettamente fisico.
  2. Il corpo o dimensione mentale .
  3. Il corpo o potenziale energetico.
  4. Il corpo o dimensione astrale.
  5. Il corpo causale.

1 Il corpo fisico



Per quanto riguarda il corpo mi avvalgo delle competenze acquisite anche durante i corsi curati dal CONI che mi hanno formato come Operatore di Attività Motorie.
Essendo iscritto alla YANI(associazione italiana insegnanti yoga) sono sollecitato ad avere una formazione continua.
Propongo quindi gli asana dello yoga integrati con le conoscenze dell'anatomia e della fisiologia, considerando i continui progressi della scienza circa la conoscenza del corpo, le sue funzionalità e la sua salute.
Durante i miei corsi sono 13 i distretti articolari del corpo che a rotazione vengono stimolati; 13 le catene muscolari potenziate ed allungate.
Ognuno dei suddetti 13 distretti viene trattato da cinque diversi punti di partenza che sono: la postura seduta, quella carponi, da supini, proni ed in piedi.
Ognuno dei 13 distretti è fatto soggetto di mobilitazioni articolari, potenziamenti muscolari, allungamenti e rilassamenti.
Gli asana o posture dello yoga hanno tanti riferimenti simbolici che vengono richiamati, confrontati, confermati o meno con quelli presenti nel complesso archetipico della cultura delle nostre radici, ellenica e celtica.


2 Il corpo mentale



I padri della psichiatria moderna hanno avuto radici teoriche e metodologiche nella letteratura dello yoga.
Mettere insieme le conoscenze dello yoga e quelle della psichiatria attuale, i contributi pedagogici e della PNL(programmazione neuro linguistica), offre un ampio spettro di interventi e metodologie che si dimostrano utili per descrivere, intervenire, capire l'importanza, dare il giusto rilievo alla nostra area mentale.
Le moltissime pratiche di dinamica mentale proposte in armonia con la stagione corrente(per esempio la definizione di un obiettivo, lo studio di sé, la progettualità, la celebrazione) hanno il fine ultimo di conoscere lo stato delle cose, in questo caso lo stato della nostra mente, per poi eventualmente intervenire e partecipare al cambiamento.


3 Il corpo energetico



Il sistema yogico delle nadi (canali energetici) e dei chakra, sono ottimi schemi per farci entrare in contatto con la dimensione energetica senza la quale saremmo morti e che permette la nostra esperienza della vita.
La nostra consapevolezza porta all'evidenza ciò di cui ci rendiamo conto. Percepire il nostro livello energetico è una capacità da esercitare; ovvero, siamo al centro di un potenziale energetico che ci permette di vivere e possiamo re-imparare a percepirlo e conoscerlo.
Il pranayama e le sue innumerevoli pratiche sono proposti spesso in armonia con le stagioni, per svelarci e rendere possibile la gestione del nostro ambito energetico, altrimenti detto livello pranico.


4 Il corpo astrale



Si tratta di un livello esistenziale che frequentiamo ogni giorno e specialmente ogni notte, a cui di solito non diamo importanza perché convinti che non ci riguardi.
Il corpo astrale è quello che usiamo nei sogni, oltre che in altri stati di coscienza.
Tutto quello che succede durante i nostri sogni ci riguarda; la conoscenza di quest'area aggiunge elementi utilissimi a capire la nostra personalità che non è affatto slegata da questa dimensione.
Le pratiche di rilassamento profondo e di Yoga Nidra(sonno yogico) danno la possibilità di accedere a questo aspetto per approfondire i temi che lì risiedono.
Sono utili a questo riguardo anche gli studi di carattere sciamanico provenienti da diversi altri ambiti culturali e che riguardano i sogni consapevoli o guidati.


5 Il corpo causale



Volutamente non uso il termine "spirituale" per questo corpo, perchè abusatissimo. Come dice la parola questo livello esistenziale è quello che dà origine alla nostra esistenza ed è definito il vero sè.
Sinceramente questo livello è lontano dalla mia comprensione per cui non ne parlo nè ne tratto; preferisco trattare i precedenti 4 livelli, lasciando ad ognuno la patata bollente esistenziale.
Alcuni pensano di risolvere questo interrogativo con la fede, cioè con l'adesione a questa od a quella spiegazione; altri soprassiedono; io prendo atto di questa possibilità che al momento non riesco ad avere chiara e mi occupo di ciò che sono in grado di sostenere.


Questi 5 corpi si compenetrano e si condizionano a vicenda, non sono staccati tra loro.
In conclusione i contenuti proposti durante le mie lezioni sono centiaia e riguardano l'intera personalità.
Pratiche e studi che riguardano il sistema scheletrico, quello muscolare, nervoso, digestivo, linfatico ed ormonale; dinamiche mentali ed esplorazioni immaginali; pratiche respiratorie con finalità energetiche, pratiche utilizzanti il suono come cavallo di Troja per penetrare ambiti altrimenti difficili da raggiungere.
Ovviamente tutti questi contenuti non stanno in una sola lezione; li metto in fila e riesco ad esaurirli nell'arco di più lezioni; ogni pratica rimane presente per il tempo necessario ad essere trattata ed assimilata quel tanto che è possibile, poi viene accantonata per far posto ad un'altra.
Questo riguarda, a grandi linee, il corso aperto a tutti.


Per coloro che dopo un periodo di studi accedono all'iniziazione al nome e/o alla pratica personale, inizia un periodo di pratica più personalizzato ed approfondito.


Allievi principianti ed allievi avanzati od esperti possono frequentare le stesse classi o lezioni: la differenza non sta nella complessità o difficoltà della pratica relativa al momento presente.
La differenza sta nella profondità che ognuno è in grado di dare alla propria consapevolezza per cui, a parità di pratica svolta, la differenza tra principiante ed esperto è data dalla possibilità da parte di ciascuno di entrare in profondità ed essere consapevole di quello che fa.

Il percorso che propongo non è lineare, non va avanti in linea retta allontanandosi dal presente.
Il percorso che propongo è circolare, prende le distanze dal presente senza lasciarlo, per vedere lo stesso presente sempre più inserito nel cerchio della vita.
Quindi due sono gli aspetti principali dello studio: la scoperta del sé e dell'ambiente in cui si trova.

Ogni partecipante è tenuto a procurarsi un quaderno di dimensione A4, a righe od a quadretti, titolarlo col proprio nome e cognome, annotandoci tutto quello che di rilevante troverà al corso, corredando ogni appunto con la data corrente.

Grazie!

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